Il mondo dell'ufologia
 

3 domande pratiche, sulla questione delle rotte siderali OTTIME per esplorare la nostra galassia

Alfa Echo 35 9 Giu 2017 19:15
Si consideri la nostra galassia, assimilabile ad un disco largo 120000AL.
Si considerino che per ipotesi, esistano almeno DUE culture aliene native di due
pianeti siti a circa 200AL dalla Terra.
Si consideri che tali DUE culture siano alleate, nell'immenso compito
d'esplorare la galassia.
Si consideri che la cultura A abbia una tecnologia di 0.987c (ossia possa
raggiungere la velocità di 0.987c)
Si consideri che la cultura B abbia una tecnologia di 0.80c (ossia possa
raggiungere la velocità di 0.80c)
Si consideri che i mezzi siano alimentti da antimateria, abbiano scudi al plasma
contro le radiazioni siderali, apparati d'animazione sospesa per l'equipaggio.
Si consideri che per viaggi esplorativi lontani siano sembre mandati dei
"trenini" di 4 navi spaziali per darsi supporto e sostegno in così lunghi
viaggi.
Si consideri che per ogni intorno di 22AL debbano esistere almeno 7 colonie
(abitate od automatiche) come basi di prossimità ed avamposti, per spezzare i
lunghi viaggi siderali.
Si consideri che le due civiltà nell'intorno di ogni 22AL di raggio abbiano
dispositivi automatici per la produzione d'antimateria, usando il plasma e
l'energia delle stelle per produrre il carburante per i vascelli siderali.
Si consideri che le due culture siano dotate di protocolli di trasmissione
quantistici, capaci di trasmettere istantaneamente informazioni contattando
almeno una base di prossimità e/o il pianeta nido d'origine.
Si consideri che la Terra sia già stata visitata ed esplorata intorno al 5000AC
e che da quel tempo sino ad oggi, siano accaduti sporadici e cronologicamente
frazionati ritorni per studiare in remoto la cultura umana ed il pianeta,
provocando anche dei rari e geograficamente sparsi contatti Alieni/Terrestri che
sono finiti nell'insieme dei miti e delle antiche religioni ma che la civiltà
umana non ha mai realizzato l'importanza di tali *******
Si consideri il fatto che la cultura A e B siano pacifiche, a riprova che la dal
5000AC ad oggi la razza umana è in pieno ******* demografico e non sono mai
esplose guerre dei mondi (nonostante Hollywood narri il contrario).
Si consideri la rotazione della galassia che se pur grande con un raggio di
120000AL è comunque in rotazione.
Si consideri una strategia d'esplorazione del piatto galattico, con navi
spaziali che abbiano sempre rotta parallela (dal pianeta d'origine verso il
centro della galassia oppure dal pianeta d'origine verso l'esterno della
galassia) oppure rotte controrotanti (dal pianeta d'origine contro la direzione
di moto della rotazione della Via Lattea)

Dato il contesto del problema:

1-stimare in quanto tempo, le due civiltà avranno esplorato tutta la via
lattea.

2-stimare quanto tempo hanno risparmiato le due civiltà, esplorando la via
Lattea con rotte controrotanti rispetto dall'eseguire la stessa esplorazione con
una rotta rotante (dal pianeta d'origine nella stessa direzione di moto della
rotazione della Via Lattea)

3-considerando la posizione della Terra ed il fatto che il nostro pianeta dista
circa 200AL dai due nidi tecnologici alieni e sapendo che gli alieni esplorano
la galassia con rotte siderali controrotanti o parallele, da quale parte della
nostra galassia gli astronomi terrestri dovrebbero rivolgere lo sguardo per
trovare possibili tracce tecnologiche aliene e dove invece gli astronomi non
dovrebbero guardare in quanto area posta in rotazione galattica?!

--
<www.archiviokubrick.it/opere/film/2001/hal9000/momento.mp3>

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

Il mondo dell'ufologia | Tutti i gruppi | it.discussioni.ufo | Notizie e discussioni ufo | Ufo Mobile | Servizio di consultazione news.